Carolina Tavassoli insieme a Gianluca Laliscia al cancello veterinarioFONTANAFREDDA (PN) – L´Audi Endurance Team torna dal fine settimana in terra friulana con un bilancio estremamente positivo su tutta la linea. Stavolta i quattro binomi su quattro all´arrivo sono solo un dettaglio perché sul piatto sono finiti risultati e prestazioni di evidente spessore. Il podio della categoria CEI1* 88 km è stato “occupato” infatti da Rachele Messori su Coldayre, primi alla media di 19.812 km/h, e Carlo Formica (nella foto) con Suplica, terzi a 19.774, fra i quali si sono inseriti Giulia De Nardi-Lotzorai a 19.810 Nella CEI2* 120 km vinta dall´ungherese Viktoria Bartos su Cselszovo Csibesz (20.067 km/h) davanti al connazionale Eniko Odor su Farao (20.066) e a Yari Perrotti su Bantam Bosana (20.053), ottimo quarto posto per Carolina Asli Tavassoli, che in sella a Pallas ha chiuso alla media di 20.053 km/h. Degna di una sottolineatura speciale e proprio la prestazione di Carolina, che nella 120 km più veloce dell´anno ha dato prova di grande maturità e capacità di lettura della gara. “Gran bella gara, quella impostata e gestita da Carolina – conferma Gianluca Laliscia – visto e considerato anche il cospicuo numero di binomi al via (40 – ndr.) oltre a un´andatura che ha testato a fondo non solo le capacità fisiche e tecniche del binomio, ma anche l´abilità tattica di un´amazzone che gara dopo gara conferma la propria crescita costante. Carolina è stata sempre nel gruppo di testa, ha lavorato benissimo insieme a Pallas non disdegnando di fare l´andatura e di gestire la corsa in modo tale da arrivare in fondo in buonissima posizione. Davvero una grande domenica”. Notizie altrettanto buone sono arrivate dal podio della CEI1*, con Coldayre e Suplica gestiti in maniera perfetta da Rachele Messori e Carlo Fomica e capaci di esprimersi a medie importanti. I due binomi dell´Audi Endurance Team sono stati in testa dal primo all´ultimo chilometro, imponendo l´andatura senza mai accusare problemi di sorta. Coldayre e Suplica, due giovani cavalli che stanno rispondendo molto bene alle sollecitazioni dello staff tecnico, confermano dunque tutte le proprie potenzialità. Un bilancio del genere è stato completato dalla doppia qualifica conquistata da Massimo Columbo e da Gerlou (13° posto alla media di 15.501 km/h) nella CEN B 88 km. Per Massimo, che insieme all´Audi Endurance Team ha scelto di dimostrare come un fantino da Palio possa evolversi in cavaliere da endurance, si tratta di un traguardo molto importante, che ne sancisce l´approdo all´endurance “che conta”; con tutto il cammino di qualifiche completato, ora infatti potrà prendere parte alle gare CEI. L´Audi Endurance Team torna dunque dal Friuli con una serie di soddisfazioni tangibili, che si aggiungono a ciò che lo stesso Gianluca Laliscia, che a Fontanafredda ha scelto volutamente di non gareggiare per seguire e coordinare al meglio le attività della scuderia, ha potuto toccare orgogliosamente con mano. A poco meno di un anno dal varo di nuovi programmi, concepiti anche attraverso la nuova struttura che fa riferimento ad Angelo Paris per la parte veterinaria, i cavalli iniziano a garantire buoni riscontri sia sul piano meramente tecnico sia per il comportamento in gara.




















