Maria Mercedes Alvarez Ponton e Nobby tagliano il traguardo (foto Domenico Vallorini)TERENGGANU (MALESIA) – Ancora un binomio spagnolo sul gradino più alto del podio dei Campionati del mondo di endurance. A due anni di distanza dalla vittoria di Miguel Vila, è toccato a Maria Mercedes Alvarez Ponton mettere tutti in fila nella gara iridata alla media complessiva di 17,87 km/h. Maria e Nobby hanno viaggiato alle seguenti medie per giro: 20,45; 17,56; 19,44; 15,83; 17,71; 16,80; 21,41. “E´ una vittoria entusiasmante – ha commentato Maria appena avuta la certezza della vittoria – e ciò che più mi rende felice è la prestazione del cavallo. Nobby non ha avuto problemi di alcun genere nonostante il clima e le condizioni di gara siano stati particolari. Abbiamo lavorato tanto nel corso degli anni per portarlo a questo genere di condizioni e ci ha ripagato con una prova impeccabile. Il merito è tutto suo. E´ lui il vero vincitore”. Grandi meriti a Nobby, come ha sottolineato Maria Mercedes, ma altrettanti a uno staff e alla stessa amazzone che hanno interpretato la gara di Terengganu in maniera impeccabile e senza alcun genere di timore.Alle spalle dell´amazzone iberica, trionfatrice in sella a Nobby, hanno chiuso l´argentino Augustin Vita su Baraka Ibn Al Tamah (nella foto sopra) alla media generale di 17,55 km/h, ai quali non è bastato compiere un ultimo giro a 28,06 km/h per riuscire a recuperare terreno sui battistrada; terza moneta per Sultan Ahmed bin Sulayem su Tazoul el Parry (nella foto sotto) degli Emirati Arabi Uniti alla media di 17,19 km/h. Il cavaliere emiratino ha preceduto gli altri compagni in gara anche per la competizione a squadre, che – guidati da Sheikh Majid bin Mohammed Al Maktoum – hanno brillantemente conquistato la medaglia d´oro confermando la forza di un movimento d’avanguardia.





















