DOPPIETTA DEGLI EMIRATI ARABI UNITI AD ARBOREA

Saeed Mohd Khalifa Al Mehahiri e Saif Ahmed Mohammed Al Mazroui, vincitori della CEI2* 120 km e della CEI1* 90 km sul podioARBOREA – Cavalieri degli Emirati Arabi Uniti in grande spolvero nelle gare della Horse Country Endurance Cup, che si sono corse oggi con partenza e arrivo all’Horse Country Club Resort Congress & Spa di Arborea. A salire sul gradino più alto del podio della CEI2* 120 km è stato Saeed Mohd Khalifa Al Mehahiri su Qaid Larzac, mentre a primeggiare nella CEI1* 90 km è stato Saif Ahmed Mohammed Al Mazroui su Minerva, cavalla nata e allevata in Sardegna da Antonio Pianu, che l´ha venduta al team emiratino proprio alla vigilia della gara a conferma delle potenzialità che l´allevamento sardo è in grado di esprimere. Il dato più importante della Horse Country Endurance Cup è comunque legato alla media fatta registrare dal vincitore della CEI2* 120 km: Al Mehahiri ha chiuso infatti a 28,949 km/h, record assoluto per gare corse in Europa e seconda miglior media a livello mondiale, a conferma delle grandi valenze tecniche del percorso. Le aspettative della vigilia, infatti, non sono andate deluse: i lunghi rettilinei del tracciato e fondi sabbiosi e compatti hanno consentito addirittura di raggiungere una media, nel primo giro di 40 chilometri, di 30,297 km/h. Nella prova più corta, Saif Ahmed Mohammed Al Mazroui e Minerva (nella foto sopra) hanno vissuto una gara da protagonisti sin dal primo chilometro, con il solo Francesco Giuseppe Serra su Orazio a reggere il passo; terzo posto per Irene Avitabile su Ozzastra, quarta moneta per Costanza Laliscia, giovanissima, all´esordio in una 90 chilometri, che ha gestito al meglio Fiwa di Pegaso. consentedole così di vincere il premio Best Condition. Nella 120 km, invece, il verdetto è arrivato al termine di un ultimo giro interpretato alla perfezione da Saeed Mohd Khalifa Al Mehahiri, che dopo una gara nelle prime posizioni sin dall´inizio, è ripartito insieme al gruppo degli altri cavalieri degli Emirati Arabi Uniti, staccando tutti di forza e presentandosi in solitario alll´arrivo, con oltre nove minuti di vantaggio su Ahmad Mohd Ahmed Belqaizi in sella a Oasis Cabirat (premio Best Condition) e Saeed Ahmad Jaber Al Harbi su Django de Vere. Applausi meritati per l´enfant du pais, la sarda Mara Feola, che in sella a Bourmane de Piboul si è classificata al nono posto, prima degli italiani.

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