PERUGIA – Gli effetti dell´azzeramento della Commissione endurance si concretizzano in maniera netta sull´Audi Endurance Team, che pochi minuti fa ha appreso dal direttore sportivo David Holmes dell´esclusione del binomio Gianluca Laliscia-Leila de Saularie dalla pre selezione per i Campionati europei 2011 di Florac. Decisione, quella federale, assunta per il fatto che la CEI 3* portata a termine dal binomio a Euston Park sarebbe arrivata fuori tempo massimo rispetto ai termini fissati. Decisione che la scuderia rispetta ma che fatica a condividere alla luce dei passaggi che avevano portato alla scelta di prendere parte alla gara inglese dello scorso 24 luglio. La vicenda, dunque, per amor di verità, merita di essere ricostruita. L´Audi Endurance Team puntava a portare in pre selezione Leila de Saularie e Presqu´ile de Sommant, che a inizio stagione avevano partecipato e concluso la CEI* di Vittorito. Presqu´ile de Sommant, inoltre aveva preso parte anche alla CEI 3* di Parma, una delle tre prove (le altre erano Vittorito e Valeggio sul Mincio) individuate dalla Commissione endurance per valutare i cavalli in funzione di una loro eventuale convocazione per Florac. Il 5 maggio, essendo impegnato con il ruolo di direttore organizzativo nell´impegnativo allestimento di Garda Endurance Lifestyle 2011, Gianluca Laliscia chiedeva con una e-mail indirizzata al commissario tecnico Denis Pesce, al coordinatore Daniele Gagliardi e al direttore sportivo David Holmes una deroga per gareggiare con Leila de Saularie alla CEI 3* di Euston Park in luogo di della CEI 3* di Valeggio sul Mincio. La deroga veniva accordata sulla parola, così come veniva concessa all´amazzone Chiara Marrama. E sulla base dell´autorizzazione ricevuta, Leila de Saularie e Gianluca Laliscia prendevano parte alla gara inglese, chiudendo al ventesimo posto alla media di 16,45 km/h. Tutto nella norma, quindi, prima della doccia gelata di questa mattina sulla quale, purtroppo, non può non aleggiare il timore che si sia trattato di un pretesto politico per “chiudere il conto” su tutta una serie di recenti vicende. Ciò non significa tuttavia che la scuderia si piangerà addosso per una decisione del genere; piuttosto vivrà questa decisione per lavorare con ulteriore impegno e, all´insegna della massima coesione, individuare altri traguardi da cogliere.


















