LISSARRAGUE MEDAGLIA D’ORO

DUBAI (EMIRATI ARABI UNITI) – L’indiscrezione è divantata notizia: Hachim e Sheikh Hazza bin Sultan Al Nahyan non sono sul gradino più alto del podio della premiazione. Medaglia d’oro della decima edizione dei Campionati del mondo è la francese Barbara Lissarrague, che in sella a Georgat, della quale è anche proprietaria, aveva tagliato il traguardo al secondo posto con 52″ di ritardo sul primo. Al secondo posto sale così Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum, terzo giovedì pomeriggio insieme al suo Nashmi; terzo posto e medaglia di bronzo per un altro portacolori degli Emirati Arabi Uniti, Sheikh Hazza bin Zayed Al Nahyan che aveva chiuso al quarto posto con Miondari Aenzac delle scuderie Al Reef Stables.
Il clamorosissimo esito, confermato pochi istanti prima dell’ingresso dei premiati dall’abbandono delle tribune da parte di tutti i rappresentanti della Wrsan Stables, la scuderia di appartenenza di Hachim, non determina cambiamenti di sorta per ciò che riguarda la classifica a squadre.
A dare l’annuncio del clamoroso epilogo dei Campionati è stato il presidente della Federazione equestre, Sheikh Sultan bin Khalifa Al Nahyan, il quale ha specificato che nel caso in cui le controanalisi non confermassero l’esito delle analisi, Sheikh Hazza bin Sultan Al Nahyan e Hachim torneranno ad avere quella medaglia d’oro che fino a poche fa sembrava loro.
Premio Best Condition
Il premio Best Condition è stato assegnato a Nashmi, il cavallo con cui Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum è arrivato secondo. più che legittimo l’orgoglio del Principe alla Corona di Dubai e ministro della Difesa: “Sono entusiasta per questo riconoscimento, ma soprattutto per il fatto che Nashmi è un cavallo del quale sono proprietario sin da quando è nato. L’ho allevato io e ne sono quanto mai fiero. Ha solo nove anni e penso proprio che i nostri avversari debbano cominciarsi a preoccupare in vista degli altri grandi appuntamenti a livello mondiale”.
Una vita a cavallo
Un premio speciale è stato assegnato all’amazzone giapponese Mitsuko Matsui, che proprio ilo giorno della gara ha compiuto 68 anni. A consegnare il prezioso dono è stata la principessa Haya di Giordania

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