Una prestazione di alto livello tecnico e sportivo segna il rientro da Samorin, dove il Fuxiateam si è distinto nella CEI3* 160 km con un risultato di grande rilievo internazionale.
Protagonista assoluta della competizione è stata Costanza Laliscia che, in sella a Emirat du Barthas, ha conquistato la vittoria con oltre trenta minuti di vantaggio sul secondo classificato. Una gara gestita con intelligenza e precisione, chiusa alla media di 17,94 km/h, con i miglior recovery e il giro finale più veloce della categoria.
Il percorso, articolato su cinque giri, presentava fin da subito un livello di difficoltà significativo, con i primi tre anelli particolarmente lunghi e selettivi. Una configurazione che richiedeva una gestione attenta delle energie e una strategia ben definita sin dalle fasi iniziali.
“Era una gara da interpretare con grande attenzione,” ha commentato Costanza.
“I primi tre giri erano molto lunghi e non andavano assolutamente sottovalutati. Abbiamo seguito il piano che ci eravamo dati, senza forzare, lasciando che tutto si costruisse progressivamente. La squadra ha lavorato in modo impeccabile, esattamente come avevamo previsto.”
Una vittoria che va oltre il singolo risultato e racconta un percorso di crescita condiviso. Quella di Samorin rappresenta infatti la quinta 160 km completata insieme da Costanza ed Emirat du Barthas, consolidando un’intesa sempre più solida tra cavallo e amazzone.
“Emirat è stata una conferma importante,” prosegue Laliscia. “Il nostro approccio resta lo stesso: guardare avanti, continuare a crescere e, soprattutto, vivere tutto questo con il giusto spirito. Prima di tutto, vogliamo divertirci e costruire il nostro percorso gara dopo gara.”
Accanto alla soddisfazione per la vittoria, resta il rammarico per l’eliminazione di Greta Bistoletti con Kasimir dell’Orsetta, fermati per zoppia al terzo giro. Una decisione corretta nel rispetto della salute del cavallo, che non intacca il valore del percorso del binomio e lascia spazio a una pronta ripartenza nelle prossime competizioni.
La trasferta di Samorin conferma ancora una volta il valore del lavoro di squadra: dalla preparazione alla gestione in gara, fino al supporto costante anche da casa. Un sistema organizzato e coeso, capace di affrontare competizioni di alto livello con metodo e continuità.
Il team guarda ora ai prossimi appuntamenti con rinnovata determinazione, forte dei risultati ottenuti e della solidità del percorso intrapreso.


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